Contribuire a Tālĕae
Chiunque abbia del materiale che si allinei con le idee di base del progetto è benvenuto—l'unico modo per avere veramente visibilità è raggiungere la massa critica.
Il modello che abbiamo in mente è semplice: ciascun progetto vive indipendentemente, e Tālĕae funge semplicemente da aggregatore. All'interno di ciascun progetto, i proprietari hanno piena autonomia di struttura e contenuti. La parola d'ordine è elasticità.
Requisiti minimi
Ci sono due semplici cose che ci sentiamo di richiedere in modo non negoziabile, per non vanificare lo scopo ultimo del progetto:
- il materiale deve essere rilasciato sotto una licenza ben identificabile che, oltre alla consultazione, permetta la modifica e la redistribuzione—CC BY-SA 4.0 è la scelta ovvia, ma ci sono molte opzioni;
- il materiale non deve includere file in formati proprietari, o che non siano leggibili con strumenti liberi.
Da questo punto di vista un singolo file pdf ospitato sulla propria pagina web personale, tanto per fare un esempio, è perfettamente accettabile, purché il testo soddisfi la condizione 1. qui sopra.
Buone pratiche
Detto questo, il nostro progetto punta ad essere molto di più di una semplice collezione di link a file pdf. Queste sono le raccomandazioni per massimizzare impatto e ri-usabilità:
- se il materiale nella sua forma finale è ottenuto processando file sorgente di tipo diverso (e.g., LaTeX, o markup), allora raccomandiamo che questi ultimi siano impacchettati e resi disponibili in un repositorio dedicato con licenza opportuna;
- se il prodotto finale contiene grafici e figure, raccomandiamo che queste siano incluse separatamente nel repositorio in una versione ad alta risoluzione (e, ove possibile, in formato vettoriale);
- se le figure sono generate programmaticamente, raccomandiamo che il codice sorgente per la loro generazione, ove possibile, sia incluso nel repositorio con licenza opportuna;
- se il processo di generazione del prodotto finale non è del tutto banale, allora idealmente raccomandiamo un minimo sforzo di documentazione per permettere all'utente di riprodurlo;
- se possibile, raccomandiamo che il repositorio sia ospitato da un servizio che rispetti la libertà dell'utente, come Codeberg.
Capiamo perfettamente che ciascuna di queste raccomandazioni implica un carico di lavoro aggiuntivo sull'autore, e tuttavia riteniamo che, ove praticamente possibile, questo sforzo addizionale sia più che bilanciato dall'impatto positivo sulla comunità.
Uno degli scopi di questo progetto è proprio abbassare il livello di ingresso a queste (che noi consideriamo) buone pratiche!